Cosa vedere a Trento: piccole sorprese culturali e artistiche

Cosa vedere a Trento: visitare Trento è come andare alla ricerca di piccole sorprese, chicche culturali e artistiche nella valle del fiume Adige. Durante la storia antica, Trento fu occupata da Etruschi, Galli e Romani. Una volta tramontato l’impero romano, la città divenne parte dell’Impero longobardo e passò sotto il dominio degli Asburgo durante il Medioevo. E proprio grazie al susseguirsi di vari imperi e sovrani, Trento ha avuto in eredità una serie di interessanti e affascinanti edifici storici come il Duomo e il Castello del Buonconsiglio. Inoltre, la città ha saputo dotarsi di musei e gallerie. E se alla cultura si vuole abbinare lo sport, grazie alla sua posizione nelle Alpi settentrionali, Trento è circondata da stazioni sciistiche di rinomata qualità.

Esploriamo le migliori cose da vedere a Trento

Castello del Buonconsiglio

Castello del Buonconsiglio Trento
Questo splendido castello fu un tempo sede di principi e vescovi che governarono Trento e la regione circostante fino alla fine del XVIII. Si tratta di un complesso, leggermente in quota rispetto al resto della città, costituito da un insieme di edifici, via via aggiunti in epoche diverse: Castelvecchio è il nucleo più antico, caratterizzato da una possente torre cilindrica; all’estremità meridionale si trova Torre Aquila, che conserva all’interno il celebre Ciclo dei Mesi, uno dei più notevoli cicli pittorici di tema profano del tardo Medioevo italiano che descrive la vita di corte e le attività all’aperto mese per mese; il Magno Palazzo è stato aggiunto nel corso del ‘500 secondo forme e principi architettonici tipici del Rinascimento italiano e conserva un importante ciclo pittorico manierista in eccellente stato di conservazione; la barocca Giunta Albertina fu aggiunta alla fine del ‘600 per mettere in comunicazione il Castelvecchio e il Magno Palazzo. Il complesso è circondato da una serie di impressionanti mura. Dal cortile superiore sono spettacolari le viste sulla valle e le montagne circostanti.

Duomo di Trento e piazza del Duomo

Duomo di Trento
Situato nel cuore del centro storico di Trento, la Cattedrale di San Vigilio o Duomo è la principale struttura religiosa della città e è stata la sede del vescovo di Trento fino al 1802. Edificato nell’XI secolo in stile romanico sopra i resti di una precedente basilica paleocristiana, questo antico edificio è stato ristrutturato più volte e nel corso del XIV secolo è stato arricchito da una serie di splendidi affreschi rinascimentali nelle navate laterali, tra cui quello che raffigura la leggenda di San Giuliano. Nella parte settentrionale del duomo è possibile ammirare un enorme rosone circolare detto “la ruota della fortuna”, motivo ornamentale tipicamente medievale. Inoltre, l’esterno presenta elementi architettonici gotici. Sotto la navata centrale, alla profondità di circa 3 metri sono visitabili i resti della basilica paleocristiana di San Vigilio della fine del IV secolo d.C.

Piazza DuomoPiazza del Duomo è una delle piazze principali di Trento. E’ un magnifico slargo del centro storico che presenta una serie di antichi edifici e vivacità tra locali e via vai di turisti e residenti. Tra gli edifici più interessanti, oltre il già citato Duomo, vi sono il medievale Palazzo Pretorio, antica e prima residenza vescovile con merlatura e bifore e l’intrigante Casa Balduini di origine medievale e affrescata da un pittore “astrattista” ignoto. Inoltre, al centro della piazza si trova l’opulenta Fontana del Nettuno completa di statue del dio dell’acqua e del suo tridente. Il resto degli edifici sulla piazza sono dipinti con vivaci colori come le Case Cazuffi-Rella.

Casa Balduini

 

Museo Diocesano Tridentino

Situato in Piazza del Duomo e ospitato entro il Palazzo Pretorio, il Museo Diocesano Tridentino è dedicato alla storia e all’arte religiosa trentina, esponendo un ricco patrimonio che va dall’XI al XIX secolo, proveniente dalle chiese del territorio. Suddiviso in diverse categorie, il museo espone dipinti dal periodo medievale al Neoclassicismo secondo un percorso cronologico-stilistico, sculture in legno e frammenti lignei di altari, arazzi e tessuti liturgici che illustrano il percorso evolutivo dell’arte tessile e manufatti come l’urna processionale di San Vigilio, reliquari, vasi sacri, croci, ricami e infine i manoscritti provenienti soprattutto dalla raccolta libraria che fin dal Medioevo si andò costituendo presso la Cattedrale di San Vigilio.

Via Belenzani

Direttamente da Piazza del Duomo, la Via Belenzani è una delle strade centrali del centro storico e presenta un’architettura raffinata e una selezione di negozi e ristoranti. Si affacciano su essa una serie di edifici storici che sono ricoperti da bellissimi affreschi colorati risalenti al XV e XVI secolo come il Palazzo Thun, palazzo di rappresentanza della famiglia Thun e oggi sede del municipio; Casa Geremia, di fine Quattrocento in stile rinascimentale all’esterno e tardo gotico negli ambienti interni; Casa Torre Mirana, antica costruzioni di origine medioevale; Palazzo Alberti Quetta Colico con facciata affrescata a candelebra e affreschi del XII e XIV secolo; la Torre Mozza, del XIII secolo.

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Palazzo delle Albere

Palazzo delle Albere
Villa-fortezza del XVI secolo che deriva il proprio nome dalla doppia fila di cipressi che un tempo erano allineati lungo il viale che dalla città conduceva alla villa. Circondata nella parte orientale dal parco e dai resti di due baluardi, il Palazzo delle Albere uan una tipica pianta quadrata con quattro torri angolari e un fossato. L’anno della sua costruzione è incerto, così come è incerta l’esistenza di un leggendario tunnel sotterraneo che collegherebbe la villa al Duomo di Trento. Quasi nulla resta dei dipinti del primo piano che illustravano la vita e le imprese di Carlo V. Al secondo piano si sono invece conservati molti affreschi rinascimentali. Da quando vi è stato allestito a fianco il MUSE, il Palazzo delle Albere è utilizzato come sede di mostre.

MUSE

Semplicemente noto come il museo della scienza, il complesso MUSE è una attrazione adatta per tutta la famiglia. Il moderno edificio, progettato da Renzo Piano, si sviluppa su sei livelli che ospitano esposizioni, aule, laboratori didattici, laboratori di ricerca e una serra tropicale. Numerose le mostre interattive che rappresentano l’ambiente naturale della regione locale, insieme a informazioni geologiche, esempi di fauna selvatica, mostre su fenomeni naturali come valanghe, il cambiamento delle stagioni, la storia delle Dolomiti, l’esplorazione del bosco, il ciclo della vita, principi di protezione civile e salvaguardia ambientale.

Chiesa di Santa Maria Maggiore

Santa Maria Maggiore
Santa Maria Maggiore foto Trentino Cultura

A volte oscurata dalla fama del Duomo, la Chiesa di Santa Maria Maggiore è un bellissimo edificio degno di una visita. L’esterno presenta uno stile rinascimentale e un grande rosone; all’interno ci sono altari in stile barocco, una serie di pale e il sarcofago barocco contenente le reliquie di san Clemente. Significativi, anche dal punto di vista storico, sono una serie di dipinti sulla volta, raffiguranti momenti del Concilio e i protagonisti della Controriforma che ebbero tanta importanza per questa chiesa. Infatti, la chiesa fu la meta il 12 dicembre 1545 della prima processione solenne del Concilio di Trento, alla vigilia dell’apertura dei lavori, dopodiché ospitò alcune cerimonie minori, mentre dal 1562 fu sede delle congregazioni generali della terza e ultima fase del concilio, in occasione della quale fu costruita temporaneamente al suo interno una tribuna in legno, documentata da numerosi dipinti, i più famoso dei quali è quello di Elia Naurizio conservato nel Museo Diocesano Tridentino.

Museo dell’aeronautica Gianni Caproni

Un altro interessante museo della città si trova presso l’aeroporto internazionale di Trento. Dal centro della città, è possibile raggiungere il museo in auto in circa 15 minuti. Si tratta del più antico museo italiano dedicato all’aviazione. All’interno di questo vecchio hangar si trova una collezione di aerei storici di varie epoche. Nella collezione è inclusa una gamma di aerei progettati da Caproni, un Fokker D. VII, uno dei migliori caccia della prima guerra mondiale, e persino un F-104G Starfighter della Lockheed, un caccia statunitense esposto all’aperto sul piazzale del museo. Altri modelli importanti sono il Breda Ba.19 (uno dei più famosi aeroplani acrobatici degli anni trenta), l’Ansaldo A.1 Balilla (aereo da combattimento italiano, uno degli unici due Ansaldo A.1 rimasti) e un Reggiane Re.2005 di cui è esposto l’impennaggio verticale dell’unico esemplare sopravvissuto conosciuto.

Tridentum: la Trento romana sotterranea

Trento sotterranea
Non si direbbe, ma tra cosa vedere a Trento c’è tutto un mondo sotterraneo: sotto la città si trova un’antico impianto urbanistico romano completamente sepolto. Tutto iniziò nel 1930 quando il geometra responsabile dei lavori di scavo delle fognature lasciò una serie di appunti circa continui ritrovamenti archeologici che avvenivano sotto le vie del centro storico. La cosa fu ignorata poiché l’opera di modernizzazione della città era maggiormente impellente ma successivamente iniziarono i lavori di scavo soprattutto nell’area che divenne poi nota come S.A.S. (Spazio Archeologico Sotterraneo), area archeologica sotto il Teatro Sociale in piazza Cesare Battisti dove sono stati portati alla luce i resti più consistenti della Tridentum romana: un intero isolato con un tratto del muro della cinta, una torre e un tratto di strada con lastre di pietra rossa locale, i condotti fognari, una domus con vari ambienti, un hypocaustum e due mosaici. Un’altra area archeologica è quella di Porta Veronensis, sotto la Torre Civica che conserva i resti della porta monumentale alla città. Presso lo spazio archeologico sotto Palazzo Lodron è presente una strada e resti di una torre, una casa con latrina e una bottega vinaria.

Info: Uffici Turistici P.za Dante 24, Tel. 0461.216000, info@discovertrento.it. Orario d’apertura: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.

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